Come e perché la scelta degli ETF nella costruzione di un portafoglio personalizzato

Come e perché la scelta degli ETF nella costruzione di un portafoglio personalizzato

Costi pari a un quarto rispetto a quello dei fondi tradizionali/attivi, la copertura di interi mercati, garantiscono un’elevata diversificazione degli investimenti anche a fronte di controvalore basso. La vasta gamma disponibile, consentono di replicare qualsiasi indice, azionario, obbligazionario, ma anche materie prime, metalli preziosi, valute e con strategie sempre più sofisticate ed alternative. La scelta per individuare il migliore da inserire in portafoglio, verrà effettuata trovando il miglior rapporto di costo dello strumento, grado di liquidità, volume degli scambi medi giornalieri, sul costo rappresentato dallo spread medio denaro/lettera presente sul mercato di quotazione. Personalmente raccomando, il modello di costruzione di un portafoglio in etf, con un processo che parte dall’elaborazione della strategia di lungo termine. Contestualmente, verranno analizzati rendimenti attesi e livelli di rischio per ogni asset class. Periodicamente l’asset allocation, verrà definita in maniera tattica in relazione alle aspettative dei mercati oltre che al variare delle esigenze o profilo rischio/rendimento richiesto dall’investitore. Il risultato finale, sarà sempre un portafoglio di tipo a ritorno assoluto, estremamente diversificato, che pone particolare attenzione nell’esposizione ai rischi, ed ha come obiettivo quello di ottenere, un andamento costante, bassa volatilità e decorrelazione dai mercati finanziari, divenuti sempre più volatili ed imprevedibili.

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