Perché un investitore dovrebbe considerare come alternativa al private banking di estrazione bancaria una investiment boutique indipendente

Perché un investitore dovrebbe considerare come alternativa al private banking di estrazione bancaria una investiment boutique indipendente

Negli ultimi anni, molti investitori del Private Banking, anche dotati di portafogli rilevanti, sono rimasti colpiti dalla crisi finanziaria. Hanno scoperto di essere stati spesso male consigliati. Molti anni con rendimenti elevati e crescita generalizzata aveva portato , ad una certa comprensibile disattenzione ai dettagli, cosi’ come nell’analisi rischio/rendimento, dell’asset allocation, sulla trasparenza ed identificazione sui costi sostenuti. Ci si è trovati ad avere una concentrazione di rischio non comprensibili e ciò ha causato forti perdite. Successivamente hanno scoperto di avere investito in prodotti complessi, illiquidi e con strutture di sottostanti difficili da valutare. Una “investment boutique” società di pura consulenza, non gestisce o colloca alcuno strumento finanziario e di risparmio gestito, essa si occupa esclusivamente di analizzare i mercati e gli strumenti finanziari per selezionare quelli che saranno oggetto di raccomandazione personalizzata ed a seguito di profilatura dell’investitore. Ogni raccomandazione è il risultato di accurata due diligence, e forti convinzioni tipiche di chi può assumere scelte in totale indipendenza, libero da ogni potenziale conflitto di interesse. Il pagamento della parcella, come unica fonte di retribuzione per la società di consulenza, costituisce la netta distinzione tra attività professionale con quella di vendita/collocamento, prevalente nel mondo del Private Banking. Il consulente libero, potrà scegliere nell’intero universo investibile, dove potrà avere accesso e qualora necessario realizzare uno strumento completamente “su misura” potrà eliminare la struttura distributiva e conseguentemente di tutti i costi superflui. La scelta di una o più banche depositarie, indipendenti rispetto alla società di consulenza. Questo modello operativo, si fonda sulla massima fiducia riposta nel proprio consulente/fiduciario, con il quale si viene a realizzare un autentico rapporto di partnership e la piena consapevolezza di volere seguire un percorso condiviso.

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *