Quali aspetti da valutare per pianificare una corretta eredità trans-nazionale

Quali aspetti da valutare per pianificare una corretta eredità trans-nazionale

Sta aumentando in modo significativo il tema dell’eredità trans-nazionale, con l’aumento della circolazione di patrimoni e persone. In molti nuclei famigliari, le seconde generazioni, si sono spesso trasferiti in altri Paesi dove hanno preso residenza, talvolta sposato cittadini stranieri ed avuto figli con almeno la doppia cittadinanza. Il risultato è che, all’apertura di successioni in Italia, ci si trova a dovere applicare leggi di diversi ordinamenti giuridici. Le casistiche più frequenti, sono quelle dell’imprenditore italiano con interessi patrimoniali all’estero, alla residenza principale in Italia si possono aggiungere immobili in vari Paesi e/o investimenti finanziari in Svizzera. Spesso poi i figli frequentano corsi di studi all’estero, dove successivamente proseguono le proprie carriere. Tali aspetti sono spesso delicati e complessi da gestire, occorre massima attenzione per evitare di correre rischi e sorprese indesiderate. Le norme sull’eredità variano notevolmente nei vari Paesi dal punto di vista fiscale e successorio. Alcuni Paesi prevedono regole rigide sulla distribuzione dei patrimoni tra gli eredi, simili alla legittima italiana. Inoltre la maggior parte dei Paesi occidentali, applica elevate imposte di successione, con aliquote più alte di quella italiana, in alcuni casi superiore al 40%. Le successioni trans-nazionali, possono quindi generare conflitti normativi e duplicazioni di imposte, spesso non risolvibili in sede di diritto internazionale o convenzionale e quindi possono fare scaturire, lunghe liti o contenziosi tra eredi. Una corretta pianificazione, ovviamente gioca d’anticipo, acquisendo informazioni necessarie sugli ordinamenti esteri rilevanti e analizzando in modo  integrato il quadro normativo e fiscale applicabile. Successivamente si individuano le modalità per raggiungere gli obiettivi del cliente, evitando quelle criticità che una successione internazionale potrebbe riservare. Lo strumento che meglio coniuga flessibilità e personalizzazione tra varie giurisdizioni è il Trust, sopratutto per i casi più complessi.

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